Scenari di Disaster Recovery e Cloud Migration in Azure

 
Italian (Italy) Intermediate Hybrid

Il business aziendale è fortemente dipendente dalle soluzioni IT, le quali devono essere opportunamente strutturate per far fronte a incidenti di qualsiasi natura, anche i più remoti, che potrebbero generare un danno, una interruzione oppure una perdita dei dati. Disporre di un piano di Disaster Recovery efficace, per garantire la continuità del servizio, diventa quindi strategico per il business aziendale. In questa sessione verranno esaminati gli aspetti da tenere in considerazione per sviluppare piani di disaster recovery efficaci e come utilizzare Azure per proteggere, orchestrare e testare facilmente il tutto, anche in ambienti non omogenei. Verrà inoltre affrontato come è possibile migrare i propri workload applicativi nel cloud in modo semplice e senza alcun impatto per gli utenti, consentendo di usufruire rapidamente e al meglio delle potenzialità offerte da Azure.

Speaker

Francesco Molfese

Senior Consultant presso Progel Spa, Microsoft MVP Cloud and Datacenter Management

Francesco Molfese ha conseguito la laurea in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2004. Nel 2005 inizia la sua esperienza lavorativa nel settore ICT in ambito sistemistico. Durante il 2006 segue un percorso formativo che termina con il raggiungimento della certificazione "Microsoft Certified Systems Engineer". Presso l'azienda dove lavora ricopre il ruolo di Senior Consultant ed è referente dell'area "Hybrid Fabric", gestendo un team di persone che si occupa dei seguenti ambiti: - Progettazione e implementazione di sistemi di virtualizzazione on-premises (Hyper-V e VMware). - Microsoft Azure ed Amazon Web Services (AWS) IaaS. - Scenari di Disaster Recovery. - Strumenti di gestione dell'ambiente di virtualizzazione. - Hardware: server e storage. Dal 2006 è stato coinvolto in diverse implementazioni di sistemi di management, ha seguito numerosi progetti per la sicurezza e protezione dei dati aziendali ed ha implementato svariati sistemi di virtualizzazione. Tutte queste attività sono state svolte su clienti che spaziano da alcune centinaia di sistemi fino a diverse migliaia. Diversi i progetti che lo hanno visto impegnato nel design di architetture Microsoft Cloud OS presso Service Provider italiani. Dal 2012 detiene la qualifica di "Microsoft Certified Trainer" (MCT). Dal 2016 è stato docente di numerosi corsi ufficiali Microsoft riguardati Microsoft Azure. Nel 2016 Microsoft gli assegna il titolo Most Valuable Professional (MVP) nella specializzazione "Cloud and Datacenter Management" per la condivisione della propria expertise tecnica e per l’impegno profuso verso le community e con Microsoft.

Code of Conduct

We seek to provide a respectful, friendly, professional experience for everyone, regardless of gender, sexual orientation, physical appearance, disability, age, race or religion. We do not tolerate any behavior that is harassing or degrading to any individual, in any form. The Code of Conduct will be enforced.

Who does this Code of Conduct apply to?

All live stream organizers using the Global Azure brand and Global Azure speakers are responsible for knowing and abiding by these standards. We encourage every organizer and attendee to assist in creating a welcoming and safe environment. Live stream organizers are required to inform and enforce the Code of Conduct if they accept community content to their stream.

Where can I get help?

If you are being harassed, notice that someone else is being harassed, or have any other concerns, report it. Please report any concerns, suspicious or disruptive activity or behavior directly to any of the live stream organizers, or directly to the Global Azure admins at global@globalazure.net. All reports to the Global admin team will remain confidential.

Code of Conduct for live streams

We encourage local organizers to set up and enforce a Code of Conduct for all Global Azure live stream. A good template can be found at https://confcodeofconduct.com/, including internationalized versions at https://github.com/confcodeofconduct/confcodeofconduct.com. An excellent version of a Code of Conduct, not a template, is built by the DDD Europe conference at https://dddeurope.com/2020/coc/.