Monitoring Applications in AKS

 
Italian (Italy) Intermediate Management

Il monitoring di una o più applicazioni in esercizio all'interno di un cluster Kubernetes erogato da una soluzione PaaS in public cloud è il prerequisito necessario per ottimizzare il rapporto costo/prestazioni. Microsoft Azure sta integrando Prometheus, soluzione opensource per il monitoraggio di Kubernetes proposta da CNCF, con il servizio Azure Monitor per ricavare metriche dal motore del servizio AKS. Nel corso della sessione grazie ad una demo verranno esaminati i prerequisiti, la configurazione e i vantaggi di questa integrazione nel monitorare un'applicazione in AKS.

Speaker

Giuliano Latini

Istruttore Informatico presso Comune di Chiaravalle

Giuliano Latini dal 1991 lavora presso l'Università Politecnica delle Marche. Durante tutti gli anni '90 si concentra sull'elaborazione di segnali digitali e software per la gestione automatica di banchi per misure elettriche: coadiuvando l'attività di gruppi di ricerca e diffondendo le conoscenze acquisite con seminari ed esercitazioni pratiche svolte all'interno di corsi universitari. All'inizio del nuovo millennio focalizza la propria attività sull'allestimento e la gestione di servizi dipartimentali e per l'Ateneo, concentrandosi sull'integrazione dei servizi di autenticazione Microsoft con soluzioni Open Source. Dal 2016, raggiunti i limiti di carriera nel proprio ruolo, cerca nuove sfide ed esperienza professionali. Lavora 10 mesi presso la Innoteam di Pesaro in cui matura esperienze nel mondo ICT delle PMI e nel cloud AWS. Da Giugno 2017 reintra nel mondo della PA italiana. Ora lavora presso il Comune di Chiaravalle nel servizio informatico comunale. In questi ultimi anni organizza e partecipa a molti eventi per la diffusione dell'Information Technology. Partecipa attivamente nelle community: WindowServer.it, DevMarche, IDEM-GARR.

Code of Conduct

We seek to provide a respectful, friendly, professional experience for everyone, regardless of gender, sexual orientation, physical appearance, disability, age, race or religion. We do not tolerate any behavior that is harassing or degrading to any individual, in any form. The Code of Conduct will be enforced.

Who does this Code of Conduct apply to?

All live stream organizers using the Global Azure brand and Global Azure speakers are responsible for knowing and abiding by these standards. We encourage every organizer and attendee to assist in creating a welcoming and safe environment. Live stream organizers are required to inform and enforce the Code of Conduct if they accept community content to their stream.

Where can I get help?

If you are being harassed, notice that someone else is being harassed, or have any other concerns, report it. Please report any concerns, suspicious or disruptive activity or behavior directly to any of the live stream organizers, or directly to the Global Azure admins at global@globalazure.net. All reports to the Global admin team will remain confidential.

Code of Conduct for live streams

We encourage local organizers to set up and enforce a Code of Conduct for all Global Azure live stream. A good template can be found at https://confcodeofconduct.com/, including internationalized versions at https://github.com/confcodeofconduct/confcodeofconduct.com. An excellent version of a Code of Conduct, not a template, is built by the DDD Europe conference at https://dddeurope.com/2020/coc/.